L'unghia naturale

Prima di procedere con qualsiasi trattamento estetico o curativo sulle nostre unghie, è di fondamentale importanza conoscerne struttura, composizione e principali patologie.

Cos’è l’unghia?

L’unghia è una produzione cornea dell’epidermide ed è formata per la maggiore, da più strati cementati di corneociti ripieni di fibre di cheratina ( circa 100 strati di cheratina sovrapposti) ed in percentuali minori si compone di amminoacidi, acqua ( 7%-16%), vitamine e minerali. La cheratina è una molecola proteinica che stratificandosi in lamine, creano la struttura visibile dell’unghia determinandone durezza, resistenza e flessibilità ( lamina ungueale).

La struttura dell’unghiastruttura unghia

L’anatomia dell’apparato ungueale è molto complessa pur essendo una parte molto piccola del nostro corpo.

Ad occhio nudo riusciamo già a vedere:

  1. La lamina ungueale ( radice, corpo e margine libero)

La lamina ungueale è la parte di unghia su cui vengono realizzati i trattamenti e su cui il prodotto aderisce. La radice è la parte di lamina ungueale inserita nell’epidermide ed è visibile grazie alla presenza di una lunula bianca in regione prossimale con margine convesso ( non sempre la lunula è presente in tutte le unghie). Il corpo è di colore rosa per la trasparenza del derma e presenta uno spessore tipico di circa 0,3-0.5 mm. Il margine libero ( limbo o bordo libero) è l’estremità libera non legata al letto ungueale. Sotto il margine libero c’è una barriera di protezione tra il margine libero ed il letto ungueale ed è l’iponichio ( cresta epidermica).


  1. Le pliche ungueali ( plica laterali e plica prossimale)

Le pliche ungueali ( perinichio) è il perimetro di pelle che circonda l’unghia e che protegge l’unghia stessa dagli agenti esterni. Le pliche laterali ( valli ungueali laterali) sono le pieghe che ospitano i margini del corpo e della radice dell’unghia. E’ una zona molto vascolarizzata ed innervata. La plica prossimale è costituita da due strati epidermici: superficiale e profondo. Lo strato più superficiale è dotato di un margine corneificato che si estende sulla lamina ungueale dando origine all’eponichio ( è una parte viva e vascolarizzata). Sotto l’eponichio ed aderente alla lamina cresce la cuticola ( un tessuto morto sottilissimo).

La cuticola essendo una parte morta può anche essere rimossa. L’eponichio può essere spinto dietro ma mai tagliato. Cuticola ed eponichio costituiscono i sigilli di protezione della matrice da infezioni e batteri esterni.

Quando opacizziamo l’unghia naturale con la lima o con le punte della fresa, per far aderire il materiale sulle unghie, stiamo togliendo la parte lucida ossia il grasso che si trova sull’unghia, disidratando solo il 5% della lamina. Non bisogna trattare gli strati più profondi per non arrecare danno all’unghia.

Al di sotto della lamina si trovano:

  • La matrice
  • Il letto ungueale

La matrice genera la lamina ungueale, sporgendo dalla radice. La lamina spostandosi in avanti durante la crescita determina la cheratizzazione degli strati prossimali e margine distale.

La lamina ungueale è la parte più visibile dell’unghia e si poggia sul letto ungueale. Quest’ultimo è un tessuto ricchissimo di vasi e nervi. Se questo strato interno viene lesionato potrebbero manifestarsi emorragie gravi ed intenso dolore. Il colore rosato pallido della lamina è determinato dai vasi sanguigni nascosti sotto la lamina trasparente. Il margine libero invece è di colore chiaro/bianco latte.

Curiosità

Le unghie delle mani crescono fra i 0.5 e i 1.2 mm alla settimana ( 0.1-1 mm al giorno) e ci vogliono circa due mesi perché una cellula formatasi nella matrice cresca e evolva nel margine libero; i pollici crescono ancora più in fretta delle altre unghie ( l’unghia della mano impiega circa 6 mesi per rigenerarsi del tutto). Invece le unghie dei piedi crescono ancora più lentamente, circa un terzo rispetto a quello delle mani ( l’unghia del piede ricresce totalmente dopo 12 / 18 mesi)